lunedì 28 dicembre 2009

Ragazze fotografate in divisa Sanzionati tre agenti

Tre poliziotti inglesi sono stati sanzionati per aver lasciato che quattro ragazze si scattassero delle foto in divisa. A "denunciare" l'accaduto ci hanno pensato le ragazze stesse che hanno pubblicato le foto su Facebook. Secondo la ricostruzione fatta dagli agenti, lo scorso 5 dicembre a Burton Upon Trent nella regione dello Staffordshire: le ragazze erano state portate in centrale dopo una rissa scoppiata nel bar del paese, in cui due di loro erano state coinvolte. Per lavarsi il sangue dal viso, una è entrata nello spogliatoio degli agenti e, raggiunta dalle compagne, ha cominciato a provare giubbini, stivali e berretti d'ordinanza. Sembra che gli agenti se ne siano accorti troppo tardi e non siano riusciti a fermarle. Ma ad aggravare la loro posizione è il seguito della serata: i poliziotti avrebbero offerto alle giovani un passaggio a casa, nelle auto le ragazze hanno trovato altri indumenti e hanno ricominciato con le foto ammiccanti, nonostante le richieste degli agenti di smettere di scattare, per motivi di sicurezza. I tre poliziotti hanno ricevuto un avviso disciplinare per il loro comportamento e sono stati trasferiti presso un'altra centrale della regione, si dicono «dispiaciuti per il modo negativo in cui potebbero essere percepite le immagini e l'ambito in cui sono state scattat.

sorry

purtroppo ho dovuto mettere un nuovo sfondo e allora mi hanno cancellato tutti i gadget...quindi ho dovuto mettere il counter da capo...sorry...spero che mi perdonerete

giovedì 17 dicembre 2009

Il mio amore al capolinea

Lui ti ha mollata. Te lo ha detto chiaramente: “Non ti amo più, è meglio se ci lasciamo…

Tu hai provato a fargli cambiare idea, a ricordargli i momenti più belli trascorsi insieme. Gli hai ripetuto infinite volte che hai bisogno di lui, che la vostra storia non può finire così, ma lui non si è lasciato convincere dalle tue parole ed è rimasto fermo sulla sua decisione… All’improvviso, ti rendi conto che non c’è più niente da fare. Ecco, allora, che un dolore profondo si impadronisce di te. Non riesci a controllare i tuoi pensieri e ricordi continuamente il suo viso, i sui baci, le emozioni uniche che avete vissuto insieme. NON AVRESTI MAI PENSATO CHE SI
POTESSE STARE COSÌ MALE PER AMORE...
Usa la testa
Per evitare che le sofferenze d’amore, anche se laceranti, si trasformino in una vera e propria “malattia”, oltre al cuore, sforzati di usare anche un po’ la testa. Proprio quella testa sulla quale ora ti sembra di non avere più il minimo controllo! Rifletti: quello che provi ora è un amore che, a causa di un rifiuto che non accetti, si è trasformato in una brama di possesso. Nel mal d’amore, quella che si prova è soprattutto una grande nostalgia per un amore perduto troppo presto. Ciò che ti può essere d’aiuto, in questo periodo, è iniziare a pensare che non si tratta di vero amore, ma piuttosto di una forma di desiderio volto a tutti i costi a mantenere una “proprietà privata” che non hai
più. Non credi sia il caso di provare a smettere di star male?
Un'esperienza utile
Dopo esserti concessa il tempo necessario per smaltire la delusione e, dopo aver riconosciuto gli sforzi fatti per ricucire questa storia, ricomincia a vivere! In fondo, soffrire così, non ti ha riportato indietro il tuo amore. Quindi, è ora di cambiare! Dopo aver fatto queste
riflessioni, prova a dedicarti a qualche attività che ti piaceva fare prima di stare male per lui. Vedrai che, con il tempo, della tua storia interrotta ti resterà solo un prezioso bagaglio, grazie al quale sei cresciuta e diventata più forte!


ragazzi che dire grazie davvero di cuore


grazie di cuore,siamo arrivati a 4,183 visitatori....grazie per le rose che mi lasciate....ho dovuto cambiare il vaso perchè non ce ne entravano più...xD....grazie di cuoreeeee

C'è un messaggio per te

Primo album per Simonetta Spiri, che ci racconta come ha dichiarato guerra alla timidezza per raggiungere il proprio obiettivo…

“Libererò le ali forti che ho nascosto dietro me. Rimboccherò anche le maniche e la mia fantasia…”. Inizia così “Il mio momento”, primo album di Simonetta Spiri, cantante venticinquenne che ha partecipato all’edizione 2007 di “Amici”.
Simonetta, a chi è rivolto il tuo cd?
A tutte le ragazze e vuole trasmettere un messaggio positivo: credere in ciò che si fa, lottare, crearsi un futuro pensando di esaudire i propri sogni. Tutti i testi parlano della mia vita e ho contribuito alla loro stesura.
Parli anche d’amore?
Sì, in “Ti sento ancora qui” e “Scusa se”. Quest’ultimo brano racconta di una storia che nasce, ma che non decolla perché lei ha ancora in mente un lui del passato…
E’ quello di “Ti sento ancora qui”?
Forse…
Cosa ci dici della scuola di “Amici”?
Mi è servita per maturare, ma in precedenza mi sono fatta le ossa anche da sola: a 14 anni andavo con mio padre ad esibirmi nei ristoranti in occasione di compleanni e matrimoni e a 18 ho lavorato come cantante e animatrice a bordo di navi da crociera. Comunque Amici è stata una vetrina davvero importante, mi ha poi dato la possibilità di realizzare il mio sogno: incidere un disco proprio come lo volevo io.
Con chi hai legato di più?
Sicuramente con Marco Carta. Tutti pensano che ci sia stato del tenero tra noi, ma si trattava solo di una profonda amicizia. Mi ha dato un grande supporto morale e tanti consigli. E sono stata ospite in alcune tappe del suo tour.
Ti piacciono gli animali?
Ti dico solo che a casa dei miei genitori in campagna, in Sardegna, ho cinque cani, sei gatti e… un cinghiale. Quando lo abbiamo trovato era piccolissimo, lo abbiamo cresciuto come un cagnolino e forse crede davvero di esserlo. Si chiama Pasqualino.
Eri brava a scuola?
Diciamo che me la sono presa “con comodo” per dedicarmi alla musica, anche la mia tesina della maturità affrontava questo argomento. In futuro voglio fare la cantante, di certo non la biologa.
Cosa rappresenta per te la famiglia?
E’ la mia vita, il dono più prezioso. Ho una sorella più grande di cinque anni e la considero la mia migliore amica. Ho anche un fratello di 32 anni.
Quanto conta per te l’amicizia?
Quasi quanto l’amore. Ho molte amicizie recenti, del passato mi sono rimaste un’amica delle elementari e una con la quale facevo serate nei piano bar. E poi sono fermamente convinta che “i silenzi degli amici contano più delle parole dei nemici”.

domenica 13 dicembre 2009

L'amica soffocante

Cosa ti accade quando cominci a dire bugie su bugie alla tua amica per non vederla tutti i giorni?

Il tuo telefono squilla perché lei ha un assoluto bisogno di parlarti, ma tu non vuoi rispondere! Sei arrivata a un punto in cui vorresti solo scappare via da lei, perché la sua vita, i suoi racconti, i suoi problemi banali stanno soffocando ogni tuo pensiero. Hai preso coscienza di aver impostato l’amicizia in modo del tutto sbagliato. Ma è ancora possibile salvare il rapporto e ristabilire un equilibrio? Si può tornare indietro da un’amicizia possessiva? Riprenditi il tuo spazio ma non farlo negandoti sempre al telefono, fingendoti malata, o inventando un qualsiasi problema familiare. La cosa migliore è parlare. Lei ci resterà malissimo, probabilmente non ha nemmeno idea che un rapporto di amicizia si potrebbe vivere diversamente. Devi essere tu a farle scoprire la ricchezza che può darvi la riscoperta dei vostri spazi, la frequentazione di persone diverse, ognuna per proprio conto. Anche limitare il tempo passato insieme potrebbe migliorarne la qualità… perché chissà quanti pomeriggi vi sarete guardate in faccia, annoiate, senza sapere cosa fare!

Lei mi ha rubato il ragazzo

Cosa succede quando scopri che la tua migliore amica ti ha soffiato il boy...

Ti senti frastornata, ancora non riesci a crederci, eppure è proprio così: la tua migliore amica ti ha rubato il ragazzo! L’amica alla quale confidavi ogni tuo pensiero, della quale ti sei fidata ciecamente in ogni situazione. Proprio lei ti ha soffiato il fidanzato. E lui, il ragazzo che ti piaceva e che hai riempito di mille attenzioni con la speranza di far breccia nel suo cuore, non ha esitato a mettersi con la tua migliore amica! La loro tresca andava avanti già da diverse settimane, senza che tu ne sapessi nulla. Tutti i tuoi amici sapevano quanto fossi cotta di quel ragazzo, così qualcuno ti ha inviato un messaggino anonimo per informarti di quello che stava accadendo alle tue spalle...

Tradita e delusa
Superato lo shock, è normale sentirsi offesa, ingannata, presa in giro. Inoltre, un tradimento del genere è insopportabile perché l’amicizia, per una ragazza come te, è vissuta molto intensamente. Infatti, in questo periodo della tua vita, senti che la tua famiglia può capirti ed esserti vicina fino ad un certo punto. Invece, chi ti può comprendere veramente sono proprio le amiche, che vivono e affrontano le tue stesse situazioni e difficoltà. Tra queste ce ne è sempre una alla quale ci si lega in modo particolare e con la quale c’è un feeling speciale. È quella con cui non c’è neanche bisogno di parlare, perché ci si capisce con uno sguardo… Un tradimento da parte sua è sempre inaspettato e
devastante. Crollano le certezze, scompare un punto di riferimento. Quando poi c’è di mezzo un ragazzo, la situazione è ancora più critica: lei ha preferito un ragazzo a te e alla tua amicizia.

Tornerai a fidarti ma un po' meno
Quasi sicuramente non la considererai più tua amica e non vorrai più frequentarla. Vivrai un primo periodo in cui, tra rabbia e nostalgia, non farai altro che pensare ai bei momenti che avete vissuto insieme e all’offesa che ti ha fatto. Ma poi, con il tempo, ti accorgerai che ci sono altre ragazze con le quali puoi condividere tante piacevoli situazioni e delle quali puoi fidarti… E, forse, la prossima volta che ti piacerà un ragazzo, sarai attenta a non elogiarne troppo i lati positivi con le tue amiche!